Facciamo un pò di chiarezza...
In Internet si assiste, ormai tempo, al diffondersi di due fenomeni distinti ma paralleli, legati alla disponibilità di spazio sul Web. Se "in principio" poter caricare il proprio sito online significava affrontare necessariamente anche una spesa (spesso piuttosto alta), ad un certo punto la pubblicità ha fatto il miracolo.Iniziarono a proliferare gli spazi gratuiti a disposizione di chiunque volesse essere presente sulla rete senza dover pagare per farlo. Ovviamente questo tipo di servizio è ora estremamente diversificato sia nella quantità di spazio messo a disposizione, che nelle condizioni di utilizzo che nella qualità di ciò che offrono.Senza entrare di preciso nei singoli casi, in breve, quali i vantaggi e gli svantaggi di una soluzione gratuita.
Il vantaggio è di certo costituito dal costo nullo, almeno in termini di esborso economico, ma un prezzo lo si paga comunque. Si deve accettare di non poter ottenere un dominio di secondo livello e di dover supportare ogni tipo di pubblicità, spesso estremamente invasiva sulle proprie pagine; inoltre, questo tipo di sponsor, sono a volte anche molto lontani a livello qualitativo e di tipologia da ciò di cui il sito parla (pensiamo a siti di associazioni culturali, teatrali o di volontariato sui quali appaiono banner di calendari senza veli o di casinò online).
Senza contare tutti i problemi legati alla qualità e continuità del servizio offerto.Tutto questo basterebbe forse a convincere un'azienda a rivolgersi ad un simile servizio solo dopo aver meditato bene su questo tipo di scelta; ma, spesso, la scelta non può neppure esistere per un motivo davvero semplice: non è spesso permesso caricare siti commerciali sugli spazi gratuiti. Nel caso si contravvenga a tale regola si assiste spesso alla cancellazione totale del proprio sito.